Anello cicloturistico presso il ramo del Po di Pila

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Cicloturismo Delta del Po in bicicletta
Cicloturismo Delta del Po in bicicletta

Il team ibikehere, più carico che mai, vi propone questa volta un itinerario di carattere naturalistico nel cuore del Delta del Po, considerato una delle zone umide più notevoli d’Europa, soprattutto dal punto di vista della biodiversità. Per questo motivo, nel 1999, l’Unesco ha inserito il Parco del Delta del Po nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Punto di partenza: Porto Levante centro. E’ possibile parcheggiare davanti alla chiesa.

Lunghezza del percorso: 69 km

Dislivello: Assente; itinerario adatto anche ai “neofiti” della bici

Tipo di fondo: In parte asfalto e in parte sterrato

Mezzo consigliato: Bicicletta da trekking/cicloturismo

Note:

  • Non dimenticate di portare con voi abbondante acqua, qualche snack energetico (consigliata la frutta, anche secca, e le barrette di cereali), una mantellina per la pioggia e un binocolo.
  • Punto di ristoro presente presso Vari a Boccasette.
  • Per svolgere questo percorso, noi del team di ibikehere abbiamo utilizzato un particolare abbigliamento tecnico adatto al periodo autunnale che potete vedere nelle foto: giacca a vento e pantaloni Karpos, marca appartenente al brand Sportful. Questi prodotti sono ottimali per proteggersi dal forte vento autunnale e permettono di godersi una gita in bicicletta anche in luoghi particolarmente esposti, come la zona del Delta del Po.

Sin dall’inizio di questa escursione, quest’ambiente ci ha conferito una grande sensazione di quiete. Qui la natura regna sovrana, fatta eccezione per la presenza di qualche casotto da pesca e di alcune idrovore; queste ultime sono spiegate dal fatto che questa zona, nel corso del secolo scorso, è stata protagonista di importanti opere di bonifica che ne hanno permesso l’emersione dalle acque.

Oltrepassata la località di Scanarello, presso Casone San Leonardo, abbiamo avuto l’incredibile fortuna di avvistare uno stormo di fenicotteri rosa.

Dopo una quindicina di km dalla partenza e dopo aver pedalato accanto a piccole paludi ricche di vita animale e vegetale, siamo giunti al paese di Boccasette. Poco dopo, noi amanti dei luoghi selvaggi, abbiamo trovato pane per i nostri denti raggiungendo l’incontaminata spiaggia di Boccasette. Qui, grazie al binocolo, abbiamo potuto riconoscere le diverse specie di uccelli presenti: aironi, anatre e gabbiani sono solo alcuni di questi.

Il porto di Pila, dove abbiamo potuto osservare numerosi pescherecci, nei giorni lavorativi conta la bellezza di 1500 pescatori. Essi si occupano dell’allevamento di vongole, cozze e ostriche. In questo luogo senza tempo abbiamo assistito ad un’asta di pesce, resa possibile dalla presenza di un mediatore che ascoltava le offerte che i commercianti gli sussurravano all’orecchio.

A causa dell’impraticabilità della pista ciclabile tra Villaregia e Porto Levante per via dell’erba incolta, abbiamo dovuto pedalare per un tratto sulla deserta Provinciale, fortunatamente senza pericolo.

Così abbiamo terminato questo giro ad anello e siamo tornati al parcheggio di partenza.